Normativa
Le sei zone no-kill della Valle Camonica, una per una

In Valle Camonica ci sono sei tratti in cui il pesce si rilascia per obbligo, non per scelta: cinque sull'Oglio e uno sul Dezzo. Messi in fila fanno 7.877 metri di fiume.
Sono elencati nel prontuario di Regione Lombardia per il Bacino 10 e sono confermati per la stagione 2026.
Le regole complete, licenza compresa
Dove sono, comune per comune
| Corso d'acqua | Comune | Esca ammessa | Lunghezza |
|---|---|---|---|
| Oglio | Vezza d'Oglio | Solo mosca | 1.620 m |
| Oglio | Sonico e Malonno | Artificiali | 1.000 m |
| Oglio | Cedegolo | Artificiali | 550 m |
| Oglio | Ceto e Cerveno | Artificiali | 1.495 m |
| Oglio | Darfo Boario Terme | Artificiali | 2.112 m |
| Dezzo | Angolo Terme | Artificiali | 1.100 m |
Il tratto più lungo è quello di Darfo, in fondo alla valle. Il più corto è quello di Cedegolo, 550 metri — che per noi conta più degli altri, perché il negozio sta lì.
La regola che vale in tutte
Amo singolo senza ardiglione. Non è un consiglio nostro, è la condizione con cui quelle zone esistono: un amo che esce senza strappare è quello che permette di rimettere in acqua un pesce che se ne va davvero.
Nel tratto di Vezza d'Oglio si aggiunge un vincolo di tecnica: si pesca soltanto a mosca, con coda di topo, tecnica valsesiana o tecniche assimilabili, e con tre mosche al massimo.
Cosa vuol dire pescare a Vezza d'Oglio
Non confonderle con le zone dove non si pesca affatto
Questa è la parte che manda in confusione più spesso, e vale la pena essere precisi.
Le zone no-kill sono tratti dove si pesca e si rilascia. Le zone di protezione e ripopolamento sono un'altra cosa: lì la pesca è vietata, punto.
Sull'Oglio ce ne sono a Temù, Vezza d'Oglio, Incudine, Esine, Sonico, Cedegolo e fra Darfo Boario Terme ed Esine. Sugli affluenti sono altre sedici, dalla Valle di Grom sopra Monno fino alla risorgiva del Canalino a Costa Volpino.
A Cedegolo, per dire, convivono le due cose a poche centinaia di metri l'una dall'altra: 550 metri di no-kill sull'Oglio, 423 metri di divieto assoluto sempre sull'Oglio, e altri 280 metri di divieto sul torrente Poglia. Chi arriva senza sapere dove passa il confine rischia di trovarsi nel tratto sbagliato convinto di essere in quello giusto.
Come si riconoscono sul posto
Dai cartelli. La segnaletica posata a suo tempo dall'ATS Bacino 10 è rimasta dov'era e continua a valere: perimetrazione identica, stessi cartelli, stesse regole.
Quello che è cambiato nel 2026 è chi amministra, non le zone. La concessione all'ATS è cessata il 1° gennaio, e la Comunità Montana di Valle Camonica ha confermato che campi gara, zone no-kill e bandite di pesca sono rimasti tali.
Il permesso di bacino non esiste più
Per noi cambia poco, e non è una posa
Nelle nostre uscite in acqua libera si rilascia ovunque, dentro e fuori dalle zone no-kill, con amo singolo schiacciato. Quindi in pratica per chi viene con noi il confine di quei sei tratti non cambia niente.
Cambia però una cosa: in quelle zone il pesce c'è ancora perché ce lo hanno lasciato tutti, non solo noi. Sono i tratti in cui il fiume mostra cosa sa fare quando lo si lascia lavorare.
Se vuoi portare a casa il pescato esiste il laghetto Canneto di Cevo, che è un ambiente gestito dove il prelievo è previsto.
Vuoi vedere com'è un tratto no-kill?
Fishing Experience Valle Camonica — Avanzini dal 1950
Via Nazionale 16, 25051 Cedegolo (BS) · +39 345 9072749


