Normativa e permessi
Il permesso di bacino non esiste più: cosa serve davvero per pescare in Valle Camonica

Ti serve una cosa sola: la licenza regionale di pesca, 23 euro l'anno. Nient'altro.
Cosa è cambiato, e quando
Dal 1° gennaio 2026 è cessata la concessione all'ATS Bacino di pesca 10, l'ente che fino ad allora gestiva le acque della Valle Camonica e rilasciava i permessi.
Con la concessione è sparito tutto quello che ci stava attaccato:
Il permesso di bacino. Quello che costava 15 euro e che si comprava separatamente dalla licenza. Non esiste più, e non c'è niente che lo abbia sostituito.
L'obbligo di iscrizione alle Associazioni Qualificate. Non è più richiesto per pescare.
Il tesserino segnapesci. Era previsto, e sembrava cosa fatta. Poi il Decreto n. 120 del 12 gennaio 2026 ne ha sospeso l'introduzione. Quindi no: non devi segnare le catture da nessuna parte.
Quindi cosa serve, in pratica
Una riga sola: la licenza di pesca regionale della Lombardia.
Materialmente non è un tesserino da ritirare da qualche parte. È la ricevuta di versamento della tassa annuale di concessione regionale, che si paga sul portale PagoPA di Regione Lombardia.
| Cosa | Dettaglio |
|---|---|
| Costo | € 23,00 all'anno |
| Dove si paga | Portale PagoPA di Regione Lombardia |
| Cosa porti in acqua | La ricevuta di versamento e un documento d'identità |
| Validità | Anno solare |
E c'è chi non ha nemmeno bisogno di quella. Sono esentati dalla licenza i residenti in Italia sotto i 18 anni e sopra i 65, e le persone di cui all'articolo 3 della legge 104/1992, purché peschino con la sola canna. Chi usa quadrato, tirlindana o fiocina la licenza deve averla comunque.
Cosa significa per te
Costa meno. Prima erano 23 euro di licenza più 15 di permesso: 38. Adesso sono 23. Su una settimana di pesca in valle è la differenza fra un pranzo e niente.
È più semplice. Prima dovevi procurarti il permesso da un rivenditore autorizzato, cosa non banale se arrivavi di domenica mattina da fuori regione. Adesso paghi online prima di partire e sei a posto.
Occhio a cosa leggi in giro. Quasi tutti i contenuti online sulla pesca in Valle Camonica citano ancora tesserini e permessi di bacino. Non è malafede: è che nessuno li ha aggiornati. Prima di fidarti di una pagina, guarda la data.
Quello che invece NON è cambiato
Attenzione, perché qui la confusione fa danni veri.
Le misure minime restano. Trota fario 25 centimetri, salmerino alpino 22. Sotto misura si rilascia, sempre.
I periodi restano. Sulle acque di tipo B si pesca dall'ultima domenica di febbraio alla prima domenica di ottobre. Nei laghi alpini sopra i 1.500 metri, dal 1° maggio.
Il temolo resta a divieto di pesca nel Bacino 10. Non è una specie target, non si insidia e non si mostra.
Le zone no-kill restano tutte. Sono sei, per un totale di 7.877 metri di fiume, e le regole lì dentro non le tocca nessuno: amo singolo senza ardiglione e rilascio immediato.
La guida completa a licenza, misure e periodi
Le zone no-kill del Bacino 10, una per una
Hai un dubbio sul regolamento? Chiedi a noi.
Il negozio è a Cedegolo e la domanda non costa niente. Rispondiamo anche se non prenoti niente.
Fishing Experience Valle Camonica — Avanzini dal 1950
Via Nazionale 16, 25051 Cedegolo (BS) · +39 345 9072749


