Demo di anteprima · non è il sito pubblico
Escursioni

Laghetto Canneto di Cevo: dove la pesca con prelievo è di casa

Tutte le nostre uscite sul fiume Oglio, sui torrenti e nei laghi alpini si svolgono in catch & release integrale. Nessuna eccezione.

Ma "non si preleva mai" e "non si può prelevare da nessuna parte" sono due cose diverse.

Chi vuole portarsi a casa il pesce ha una destinazione dedicata, gestita da noi: il laghetto Canneto di Cevo, in Valle Camonica, gestito da Michele Avanzini.

È un ambiente controllato, dove il prelievo è previsto e regolamentato — e dove non servono le competenze tecniche che un torrente alpino pretende.

Trota iridea di grossa taglia nel guadino al laghetto Canneto di Cevo

Perché esiste, e perché è una cosa diversa

Un fiume selvatico e un laghetto gestito non sono la stessa acqua. Una fario dell'Oglio è nata e cresciuta lì, impiega anni ad arrivare ai 25 centimetri di misura minima, e l'ambiente ne sostiene un numero finito: toglierla significa che manca. Un laghetto gestito funziona su un altro principio — popolazione governata, prelievo previsto nel modello — e portare a casa il pesce non sottrae niente a un equilibrio naturale.

È proprio perché esiste il laghetto che sulle uscite in acqua libera possiamo permetterci di non transigere.

La nostra etica no-kill

Come lavoriamo

A chi è adatto

01

A chi vuole portare a casa il pesce

È la risposta diretta: prelievo previsto e regolamentato, senza cercare deroghe altrove.

02

Alle famiglie e alle prime volte

In un torrente alpino servono silenzio, passo attento e pazienza; qui l'ambiente è più semplice e qualcosa succede prima. Nessun avvicinamento, nessun guado, nessun dislivello — e nessuna licenza da fare, per nessuna età.

03

A chi vuole provare prima di impegnarsi

Un pomeriggio al laghetto è il modo più economico per capire se la pesca ti interessa davvero, prima di prenotare una giornata sul fiume o comprare attrezzatura.

Semine da 300 chili, direttamente in acqua

Trote di grossa taglia, salmerini e salmonate. Il pesce entra in acqua, non in vasca — e la differenza si sente alla prima abboccata.

Trota iridea nel guadino

Dove si trova, e come si arriva

Il laghetto è in via delle Energie Rinnovabili a Cevo, salendo verso la Valsaviore. Da Cedegolo sono pochi minuti di macchina.

Si parcheggia sopra, prima del cancello d'entrata, e da lì restano una cinquantina di metri a piedi. Nessun sentiero, nessun guado, nessun dislivello.

Sul posto ci sono il bagno e il punto ristoro.

Gli orari cambiano con la stagione, quindi non li fissiamo qui: il riferimento aggiornato sono le pagine social del laghetto, tenute dal laghetto stesso. Di norma si apre presto la mattina e si chiude la sera, con il lunedì di riposo.

La pagina Facebook del laghetto

Il numero è lo stesso di Fishing Experience — +39 345 907 2749 — e risponde su WhatsApp. Michele parla italiano e se la cava in inglese.

Come si pesca, e quanto costa

L'ingresso è gratuito. Al laghetto può entrare chiunque, anche chi non pesca: si paga solo il permesso di pesca, e solo se si pesca.

Non serve la licenza. È una struttura privata, quindi la licenza regionale di tipo B — quella che serve sull'Oglio, sui torrenti e nei laghi alpini — qui non c'entra. Non serve nessun titolo, a nessuna età.

I permessi sono di tre tipi:

  • a ore, per chi ha mezza giornata o meno
  • a chilo, per chi punta a portare a casa il pesce
  • no-kill, per chi vuole solo pescare e rilasciare

Tariffe e limiti di prelievo dipendono dal permesso e dal regolamento in vigore, e cambiano nel corso della stagione: per il listino aggiornato conviene una telefonata.

L'attrezzatura puoi portarla tua oppure noleggiarla sul posto.

Si arriva in auto fin sulla riva

Nessun sentiero, nessun guado, nessun dislivello. Tavoli sul prato, la baita, e l'acqua a due passi: il contrario esatto di un'uscita ai laghi alpini.

Che pesci ci sono

Il laghetto lavora su semine importanti: 300-400 chili per volta, immessi direttamente in acqua, non in vasca.

Le specie sono tre:

Trote di grossa taglia. Sono il motivo per cui la maggior parte della gente ci va, e quelle attorno a cui girano i contest.

Salmerini. Il pesce più elegante del gruppo, e il più difficile da trovare in un laghetto qualsiasi.

Trote salmonate. Carne rosa, taglia importante, la scelta di chi punta alla tavola.

Le semine vengono annunciate sulla pagina Facebook del laghetto: chi vuole trovare l'acqua nelle condizioni migliori guarda lì prima di partire.

Per chi vuole entrare nel merito

Approfondimento: non è solo pescare

Quello che distingue il Canneto da un laghetto qualunque, e che spiega perché ci vanno famiglie intere anche quando pesca una persona sola.

Il punto ristoro, tutti i giorni

Non c'è solo durante gli eventi. Michele fa panini, pane e salamina, torte, patatine, e c'è da bere e il caffè. È il motivo per cui al laghetto ci si ferma anche mezza giornata senza portare niente da casa.

La notte della pesca

Si pesca dalle 20:00 alle 2:00, con il galleggiante luminoso. Chi vuole può dormire in tenda sul posto, e per tutta la durata dell'evento c'è un food truck. Non una sessione tecnica: una notte passata in riva all'acqua con altra gente.

I pranzi su prenotazione

Spiedo, grigliata, paella — preparati sul posto in collaborazione con macellerie e pescherie della valle, e sempre su prenotazione con qualche giorno di anticipo.

Gare e contest

Gare di pesca e contest sul pesce più grosso, distribuiti nel corso della stagione. Il calendario cambia in continuazione, quindi non lo riportiamo qui: sta sulla pagina Facebook del laghetto, aggiornata dal laghetto stesso.

Chi lo gestisce

Il laghetto è gestito da Michele Avanzini, titolare di Avanzini dal 1950 a Cedegolo. È la stessa persona che accompagna le uscite sul fiume: cambia l'acqua, non chi te la spiega.

Chi siamo

E quando vuoi passare al fiume

Il laghetto è un buon punto di partenza, non un punto di arrivo. Chi ci prende gusto, prima o poi vuole provare un pesce selvatico in corrente — leggere l'acqua, avvicinarsi senza farsi vedere, scegliere la grammatura giusta.

Quando arriva quel momento si passa alle uscite accompagnate, e lì vale la regola di sempre: si rilascia tutto.

Domande frequenti

Domande frequenti

Al laghetto Canneto si può tenere il pesce?

Sì. È la differenza sostanziale rispetto alle nostre uscite sul fiume Oglio, sui torrenti e nei laghi alpini, che si svolgono tutte in catch & release integrale. Al laghetto il prelievo è previsto e regolamentato.

Serve la licenza di pesca al laghetto Canneto?

No. È una struttura privata, quindi la licenza regionale di tipo B — obbligatoria sul fiume Oglio, sui torrenti e nei laghi alpini — al laghetto non serve, a nessuna età. Basta il permesso di pesca del laghetto.

Dove si trova il laghetto Canneto?

In via delle Energie Rinnovabili a Cevo, in Valle Camonica, salendo verso la Valsaviore. Si parcheggia sopra, prima del cancello d'entrata, e restano una cinquantina di metri a piedi: nessun sentiero, nessun dislivello.

È adatto ai bambini?

Sì, ed è uno dei motivi per cui lo consigliamo. Nessun avvicinamento impegnativo, nessun guado, ambiente controllato — e nessuna licenza da fare, per nessuna età. Sul posto ci sono bagno e punto ristoro.

Quando è aperto?

Gli orari cambiano con la stagione, con il lunedì di riposo: il riferimento aggiornato sono le pagine social del laghetto. Durante la notte della pesca si resta in acqua dalle 20:00 alle 2:00.

Si può pescare di notte?

Sì, durante la notte della pesca: dalle 20:00 alle 2:00, con il galleggiante luminoso. Chi vuole può dormire in tenda sul posto, e per tutta la durata dell'evento c'è un food truck.

Serve attrezzatura propria?

No: puoi portare la tua oppure noleggiarla sul posto.

Che pesci ci sono nel laghetto?

Trote di grossa taglia, salmerini e trote salmonate. Le semine sono di 300-400 chili per volta e il pesce viene immesso direttamente in acqua.

Quanto costa pescare al laghetto Canneto?

L'ingresso è gratuito e si paga solo il permesso di pesca, che può essere a ore, a chilo o no-kill. Tariffe e limiti di prelievo dipendono dal permesso e dal regolamento in vigore, e cambiano nel corso della stagione: per il listino aggiornato conviene una telefonata al +39 345 907 2749.

Perché le vostre uscite sul fiume sono invece no-kill?

Perché un fiume selvatico e un laghetto gestito sono ambienti diversi. Una trota fario dell'Oglio impiega anni ad arrivare a 25 centimetri in un ambiente che ne sostiene un numero finito; un laghetto ha una popolazione governata in cui il prelievo è parte del modello. → La nostra etica no-kill

Prossime tappe

Continua a scoprire

Vuoi organizzare una giornata al laghetto?

Laghetto Canneto — via delle Energie Rinnovabili, 25040 Cevo (BS)

Fishing Experience Valle Camonica — Avanzini dal 1950 · +39 345 9072749